LA MACCHINA DEL TEMPO!

Ciao!

Hai pensato alla domanda:

Come vuoi essere alla fine di questo corso? Le hai dato una BELLA risposta? Chiamalo SAROCOSI e mettilo sul tuo Avataro!

Per chi si sentisse ancora un po’ frastornato dalle lezioni precedenti, potrebbe chiarirsi meglio le idee rileggendole ora. Ricordatevi che se dopo almeno un giorno rileggi, vengono fuori cose sfuggite prima…

Oggi cominciamo a fare sul serio.

Dopo un pochino di introduzione e un po’ di teoria finalmente faremo un esercizio di quelli seri ed importantissimi. Ce lo porteremo praticamente per tutto il corso come l’applicazione sempre più frequente del rallentare.

Ma prima un paio di cosine…

Dunque, siamo alla quarta lezione ed a questo punto dovrei aver acquisito un pelino di fiducia in più sulla mia persona e su questa magnifica opportunità che ho di condividere le mie esperienze con voi.

Eh già, qualcuno lo ha già capito, altri no, comunque io sono uno di voi.

Nel senso che ho iniziato qualche anno fa la mia ricerca di qualcosa che mi fermasse da una trasformazione che non mi piaceva per niente. Arrivai ad un punto che ciò che ero, ciò che facevo e ciò che avevo non mi piaceva per niente. Quando avevo vent’anni ero più o meno soddisfatto di ciò che ero, ma mentre viaggiavo verso i quaranta, quel che vedevo allo specchio non mi piaceva più.

Era successo così lentamente, goccia a goccia, che quando mi resi conto ero già mal messo.

Mi ero perso!

Per mia fortuna ho cercato e trovato metodi e soluzioni che mi hanno riportato sulla retta via, per essere ciò che nel mio cuore volevo veramente.

Ed ora mentre il mio viaggio continua…

…non crederai mica che io sono arrivato? Non mi crederai mica un guru o un maestro di vita? Sono solo uno come te, che ha iniziato un po’ prima il suo risveglio ed è affamato del piacere di condividere con tutti ciò che ha visto e trovato.

Hai mai mangiato da Dio in un bel ristorante? Ti ricordi il giorno dopo che volevi dirlo a tutti ed avevi la foga di voler portare tutti a mangiare li?

Ecco io l’ho aperto quel ristorante…   va bè si fa per dire…! 🙂

Ricorda il viaggio non finisce mai, ci sono tappe dove ti godi i risultati ottenuti, ti riposi quel che basta e riparti. A volte sbagli strada, ti perdi e torni indietro. A volte cadi e ti sloghi una caviglia, un po’ di riposo e si riprende il cammino.

Le tappe sono l’arrivo di oggi al viaggio di ieri, non guardare troppo l’arrivo di domani.

Festeggia oggi il fare cose che ti piacciono e che ti fanno stare meglio. Non aspettare domani. L’intenzione è quella di essere domani un pochino migliore di oggi, un po’ più in alto, ma ogni giorno vuoi esultare l’essere migliore di ieri.

Vuoi essere contento oggi?

Questo concetto vuoi rileggerlo piano piano e farlo tuo!?

Dicevo, mentre il mio viaggio continua nella direzione che io gli ho dato, sono qui che provo a creare, a mio modo, un umile mezzo di trasporto per chi vuole iniziare un viaggio verso il meglio, verso il proprio meglio, per tutti quelli che sentono l’istinto di farlo.

Se senti che tutto ciò non fa per te, raccogli ciò che ti è più utile e cerca un altro metodo più consono alla tua persona, ma assolutamente continua il tuo viaggio! Mai fermarsi!

Se invece vuoi approfondire ancora questo, con me, ne sarei onorato, e mi impegnerò al massimo per servirti il più e meglio possibile! Parlo soprattutto a chi è un pelino in difficoltà, o a chi dice che fino ad ora non è cambiato niente.

Qualcuno mi ha scritto: “sì, bello, bravo, spieghi bene, ho capito quello che vuoi dire, leggo volentieri, ma per me non è cambiato niente da prima, io sono un caso a parte”

Qualcuno a questo punto del corso pensa così… poi c’è chi me lo dice e c’è chi no.

Vorrei solo dirvi che intanto siamo appena all’inizio. Non abbiamo ancora fatto niente di consistente. Dobbiamo ancora entrare nel merito di veri e propri esercizi mentali. Uno di questi è quello di oggi.

Stiamo preparando le basi per affrontare discorsi molto più profondi che faremo quando sarà il momento giusto.

Vi prego datemi (e datevi) ancora un po’ di tempo, sono passate solo 4 lezioni…

Ma… comunque… voler provare (e ripeto provare) a rallentare un esperienza bella per poterla trattenere il più possibile o brutta per farla scivolare via senza troppi malumori… non e’ proprio niente niente ! 😉

Lo scopo del rallentare è di trovare più consapevolezza. Il motivo per cui lo vuoi fare è che:

Se riesci a vedere cosa succede nella tua mente lo puoi cambiare.

Se sei dentro il labirinto, non sai come uscire, ma se vedi il tutto da fuori, dall’alto, diventa mooolto più facile. Cambi il punto di vista e cambia tutto. Ok?

Chi invece è entusiasta del corso chiedo di aumentare quella sensazione… non ti accontentare, vai allo specchio e scoppia a ridere, festeggia, esulta, gioisci… abituatevi a stare bene!

Dicevo, fiducia nel corso in questione…

Rilassati e lasciati andare, fidati ancora di più di ciò che dico, smettila di guardare di storto il monitor e renditi conto che finalmente la speranza in un metodo sconosciuto comincia a diventare una concreta possibilità di avere e di essere ciò che hai sempre desiderato.

Credici che è tutto vero… Hai paura che sia vero?

Potrei essere l’ennesimo ciarlatano o il più grande Ricercatore di Benessere del web. Potrebbe essere il metodo giusto per te o potresti aver bisogno di tutt’altra cosa. Tanto non lo puoi sapere oggi se ho ragione oppure no. Tanto vale che ti fidi, e dopo aver testato sinceramente nella tua esperienza, allora giudicherai.

E parlo solo della parte gratuita. E’ questa che vorrei che tu facessi convinto/a e senza dubbi. E’ un regalo, non lo sprecare. Solo così capirai, senza rimpianti, se fa per te oppure no. Male che vada tornerai a pensare e a fare tutto come prima!!! 😮

Andiamo avanti. Abbiamo finora parlato di andare più piano quando pensi e quando fai qualcosa.

C’è chi sta prendendo la mano e si fa un sacco di risate mentre pensa al suo AVATARO e si guarda mentre pensa le cose più assurde o si diverte a modificare lo scorrere della mente. Che fantastico potere che abbiamo e mai nessuno ci aveva insegnato ad usare… C’è anche chi comincia a parlarsi da solo allo specchio e giù a ridere anche lì!

Poi c’è chi dice di avere difficoltà.

La spiegazione è molto semplice:

L’abitudine è quella di fare sempre attenzione solo a ciò che non hanno concluso nella loro vita. Sono molto intelligenti e usano troppo questo loro dono. Tutto ciò che hanno conquistato e fatto di buono è considerato solo il proprio minimo e indispensabile “dovere”. Complice la nostra educazione, non siamo e non facciamo mai abbastanza. Sempre girati dal lato dove si vede cosa manca e mai girati dall’altro a vedere quanto, e cosa, hanno fatto di buono.

Sempre a dirsi: “potevo fare e dare di più…”

Così ci hanno sempre detto…

Classico. La scuola ci ha sempre sottolineato con una penna rossa gli errori e mai detto bravo per le cose giuste e fatte bene. Genitori, (in buona fede) idem.

Per questo dico di festeggiare i risultati oggi e non guardare troppo a ciò che sarà domani. Godere subito!!

Dicevo, di chi è in difficoltà, sono riusciti magari un paio di volte a rallentare effettivamente e la loro parte inconscia dice:

“Che fai? Sei matto? Vuoi mica cambiare vita davvero? Torniamo subito indietro e smettila che tanto non combini niente di buono!”

Si spaventano, inconsciamente, di ciò che può capitare loro se davvero la solita vecchia speranza di poter cambiare comincia a diventare realtà. Allora cercano di rimanere nella loro vecchia stanza buia e silenziosa, piena di muffa ristagnante con la scusa che quel bel giardino assolato la fuori dia fastidio alla vista, il sole è troppo caldo, gli uccellini cantano troppo forte e non fa per me.

Quando dico inconsciamente, intendo senza che ve ne rendiate conto.

Magari si ha la sensazione conscia di non voler mollare, ma rimangono comunque fermi dove sono, usando la frase “non mi arrendo” per consolarsi.

Nessun problema, ecco la soluzione. Ecco di nuovo che interviene l’allenamento alla consapevolezza, rallenti, vedi il meccanismo e lo puoi cambiare…

Un’altra cosa che dovete sapere sull’inconscio è che non gradisce molto i cambiamenti:

è così abituato a stare male, si è allenato per così tanto tempo e per così tanti anni, a sopravvivere a quella situazione, che si spaventa vedendo scenari diversi, anche se migliori…

Riflettici su questo, r a l l e n t a, guarda ciò che accade e reagisci!

Ci sono persone entrate in carcere giovanissime. Dopo molti anni ottengono la libertà, ma una volta fuori stanno malissimo perché non sono preparati a dovere alla nuova condizione, se pur migliorata.

Le situazioni familiari e conosciute sono le preferite, sono tutte automatizzate a dovere, oramai il cervello fa tutto senza sforzi e da molti anni. Dover gestire, non solo una cosa nuova come la libertà, ma, una cosa che provoca loro sensazioni ed emozioni di una tale gioia e bellezza da poter impazzire, spaventa! Mai sentite prima. Oppure oramai dimenticate dalla loro infanzia. Ti rendi conto?

Depressione, rabbia, ansia, stress, paura e altro per anni combattuti e in qualche modo diventati amici… compagni di cella…

Avete mai provato un attimo di vera e pura gioia in cui il cuore batte all’impazzata e si scoppia a piangere?

Se non sei pronto ad avere una emozione del genere dentro che sale dalle viscere e ti riempie il petto da dentro… arriva il panico… Pensa un po’!!!

Anche qui è tutto nella norma, abbiamo già visto casi di questo tipo e sentir dire di essere casi unici o disperati ci fa sorridere. Come vi dicevo è un percorso, ognuno ha i suoi demoni da sconfiggere più o meno vecchiotti, ma oramai sapete la verità, è solo questione di tempo:

Cambiare veramente è finalmente possibile, non ci sono più scuse!!!

E quindi datevi tempo che siamo solo all’inizio, non esiste la bacchetta magica che risolve tutto in un baleno. Goditi il punto del corso in cui sei senza chiedere quanti chilometri ci sono ancora da fare. 🙂

Poi potete anche trovare sistemi più adatti a voi che non sia il mio, ma il conoscere questo tipo di possibilità vi dona la responsabilità di dover dire e scegliere se restare così o decidere di muovere il sederino e cominciare a prendere a calci chiunque vi voglia fermare, fosse anche il vostro inconscio…

Prima avevate la scusa di dire “cambiare non è possibile” … ora non l’avete più!!!

Mi spiace, anzi no, me la rido di gusto, mooooolto di gusto, sadico, molto sadico!!!!

Avete visto Matrix? Pillola rossa o pillola blu?

Quando capii io questa cosa rimasi shockato per un bel po’ di tempo… giorni interi.

Se sei a terra, riprendi fiato e decidi quando rialzarti per rimetterti in cammino. Non esistono fallimenti, esistono solo pause e tentativi da affinare… fissalo nel tuo cervello, nel tuo cuore! Respira a pieni polmoni!

Gioia_mTutti possono camminare e continuare a viaggiare, non è una gara a chi cammina meglio o più veloce, la tua vita è solo tua non è in competizione con nessun altra. Potresti competere solo con un altro essere umano che ha il tuo stesso DNA dalla nascita ed ha fatto esattamente le tue stessa esperienze, una dietro l’altra da quando è nato. Non esiste una persona così, mi spiace!

Tu sei unico – Tu sei unica ed in continuo miglioramento.

Fai tuo questo concetto rileggendolo piano piano e renditi conto del potere che hai sempre avuto e mai scoperto prima. ORA SI’!

L’uomo ragno non voleva fare il supereroe, lui voleva solo tr….bare la ragazza con i capelli rossi… Ma qualcuno più saggio di lui gli disse: “Da un grande potere derivano grandi responsabilità!”

E cosi dovette andare in giro con la calzamaglia stretta in mezzo alle chiappe, zompare da un palazzo all’altro e sporcare tutta la citta con quelle ragnatele appiccicose. Ha dato un sacco di lavoro alle imprese di pulizie… ma ha voluto sconfiggere i nemici, lottare contro il male ecc. ecc.! 😀

Quindi anche se pensi di essere un caso disperato fidati di me che la porta ormai l’hai vista, non puoi più fare finta di niente, è persino aperta. Avvicinati a quel filo di luce che si intravede…

Se oggi non te la senti di varcare quella soglia, lo faremo domani, insieme, cerca solo di sbirciare di tanto in tanto il meraviglioso orizzonte che c’è fuori dalla tua cella buia, cerca di annusare che profumo hanno i fiori, la gioia, senti che meraviglioso canto ha la natura!!!

Oggi sbirci, domani metti l’alluce di fuori e tra qualche giorno comincerai a curiosare in giro felice come un bambino a cui regalano un parco giochi tutto per lui.

Vedrai, il panico piano piano lo lasceremo là dentro… Fidati, stai con noi, e piangi pure se ti va!!! Le emozioni vanno lasciate correre. Occhio che bagni la tastiera del computer.

😉

Questo era solo per chi si trova un pochino confuso… Andiamo avanti, fiducia, respiro, fierezza!

Via. Ma piano piano.

Oggi ti descriverò un bell’esercizio mentale, da fare tutti i giorni, possibilmente prima di dormire nel silenzio della notte. O quando ti pare!

L’esercizio consiste nell’immaginare, visualizzare e/o nel pensare ad una particolare situazione. In qualche modo fantasticare, ma non nel senso di creare con la mente qualcosa di astratto o di fantascientifico, ma di creare, immaginare una situazione reale nel futuro.

Pensare una situazione che ti faccia sentire bene mentre immagini!

Il mio AVATARO per questo esercizio si chiama viaggio nel futuro o macchina del tempo.

Se no dagli, come al solito, una figura, parola o suono che più ti si addice.

Come dicevo, lo scopo è andare nel prossimo futuro a trovare te stesso cambiato, cambiato in meglio, rimanere a bocca aperta, con un sorriso a 148 denti, abbracciarlo/a commosso ed essere fiero di te stesso! Poi tornare felice nel presente!

Come vuoi essere alla fine di questo corso? Ci hai già pensato? Quella risposta è il tuo SAROCOSI.

Stasera appena si spengono le luci in camera tua,(o quando vuoi anche adesso), mettiti a pancia in su, il più comodo possibile e comincia a respirare profondamente con la pancia. Senza fare respiri lunghissimi, solo un po’ più profondi. Poi sorridendo, comincia a rilassarti, visualizza il tuo corpo che si scioglie tipo burro, budino, un palloncino che si sgonfia, qualcosa di morbidoso, quello che vuoi, tutto è giusto se è creato da te.

Appena hai raggiunto uno stato di rilassamento comincia ad immaginare di andare nel futuro a trovare te stesso che sta da Dio ed ha risolto almeno una della questioni che ti hanno spinto a fare questo corso:

Es., il tuo IO futuro che vive un nuovo amore oppure che è diventato un non fumatore, una persona nel suo peso forma, una persona gioiosa, serena, senza più paure ed angosce, libero dalla dipendenza di qualsiasi droga, cosa o da qualsiasi stato d’animo che ora la opprime. Una persona sicura di se che guarda negli occhi la gente mentre parla…

Oppure semplicemente Libero! Colui che sa come funziona la sua testa e che ora può davvero decidere chi e che cosa essere. Ricorda il motivo per cui sei qui.

Un sogno realizzato, famiglia, carriera, qualsiasi cosa che oggi vuoi, ma pensi di dover prima risolvere qualcosa dentro te stesso/a. Qualsiasi cosa vuoi che oggi pensi di non poter avere.

Avere la sensazione della primavera dopo un lungo inverno, il sole dopo un nubifragio, il silenzio dopo un gran fracasso, la pace dopo la guerra, uscire di casa dopo un uragano, la sensazione di essere finalmente in salvo, illuminato, una gigantesca:

Soddisfazione che ti renda fiero di te stesso!!!

Vai dal tu IO futuro e guarda come sta bene, come è sereno, che sorriso gigantesco che ha stampato in faccia, guardalo grande a colori, sfumato di bianco come fosse un angelo. Sei tu tra un po’ di tempo. Guarda le cose che finalmente riesce a fare. Senti come parla sicuro di sé. Parlaci e goditi insieme a lui i risultati ottenuti.

Guarda!!! Ha addirittura cambiato pettinatura, vestiti, è quello che hai sempre desiderato!

E mentre sei lì che guardi esterrefatto ricorda questa frase nella testa, piano piano, immaginandoti di provarla:

“AAAAAAAH finalmente che SODDISFAZIONE !!! Sono fiero di come sono diventato per merito mio!!! AAAAAAAH che goduria, MAMMA MIA CHE GODURIA!”

È chiaro quello che voglio che provi???

Ricordati di abbracciarlo/a il tuo IO futuro, sei fiero di te e quindi abbraccialo, caldo, hai capito che questa è la strada che ti porterà a quella condizione e quindi sei già felice oggi perché vedi il risultato nel futuro. Ti rendi conto di aver preso (oggi) la strada giusta. Sei già felice oggi!

Sei tu di oggi che va a trovare il te di domani, lo vedi davanti a te, grande a colori, ti parla e ti fa cenno di sì con la testa, ti rassicura che è tutto vero, e ti ringrazia per le scelte che oggi producono il risultato che vedi, che senti, che provi e tu rimani felice a bocca aperta a guardarlo. Ti abbraccia ringraziandoti commosso! Te lo dice proprio che sei finalmente nella buona strada, ti incita a non mollare visto il risultato…

Come uno scultore che oggi ha iniziato a prendere a martellate un blocco di marmo e va nel futuro a vedere la scultura bella finita. Come un pittore che ha comprato tela bianca e colori e va nel futuro a vedere il dipinto bello finito. Come un musicista che ha composto una melodia e va nel futuro a sentire il suo concerto. Come un genitore che guarda il suo piccolo figlio oggi ed immagina domani di abbracciarlo fiero di lui quando sarà un adulto!

La tua vita è una tua creazione! Creare oggi, con il pensiero non materiale, ciò che domani potrai toccare con mano, vedere con occhi e sentire con le tue orecchie!

crea_mTutto ciò che ti circonda (natura a parte, forse) è stato prima creato (immaginato) nella mente di qualcuno e poi realizzato in pratica. Apparecchi elettronici, macchine, palazzi, strade, acquedotti. Film, musiche, opere d’arti, invenzioni di ogni tipo, tutto partito da un pensiero immateriale diventato cosa materiale.

Forse anche gli alberi, il cielo, le montagne e il mare sono stati prima pensati da qualcuno o qualcosa… chissà! Forse madre natura ha immaginato tutto ciò prima…

Questo esercizio è importantissimo e fatto in maniera molto semplice. Vuoi trovare un’immagine di te visualizzata nel futuro che sia abbastanza realista ma senza essere troppo tirchio (almeno quando immagini). Cioè trova la giusta via di mezzo dall’immaginare di essere diventato un supereroe tipo Superman e l’essere appena appena qualcosina meglio di adesso… Non esagerare da entrambi i lati. 🙂

Non esiste giusto o sbagliato! Non puoi farlo bene o male! Lo scopo è unicamente provare la sensazione che riempie la pancia, il cuore, la gola di soddisfazione nel vedere un risultato ottenuto e commuoversi di ciò, della serie “ma allora è tutto vero!!!” abbracciati!

La sensazione è l’unica cosa che ti interessa, fatti un film, una foto, visualizza o pensa ciò che vuoi con i suoni, le voci, la musica che ti pare, ma mettiti nello stato d’animo che ti faccia provare la sensazione di essere fiero di te stesso e di non vedere l’ora di arrivarci!!

Visualizza qualsiasi cosa ti faccia stare bene mentre costruisci quel pensiero!

Una cosa però fai attenzione. Quando pensi a come sarai, fallo senza la parola “NON”,

Il subconscio non elabora la negazione, quindi se tu pensi, “non voglio essere più triste” il cervello toglie il non e sente “voglio essere più triste”.

Poi più avanti affronteremo la questione più nello specifico. Tu cerca di creare pensieri del tipo “Voglio essere felice, sicuro, fiero, bello, alto, intelligente, ricco, famoso, disintossicato… ecc.” Tutto al positivo e senza il “non”.

Molto importante!

Es:

“Voglio essere più sicuro di me stesso…” GIUSTO

“Non voglio più essere insicuro…” SBAGLIATO

OK?

Sogna questa realtà futura, esagera pure con i dettagli.

Esempio: Immagina o pensa che arrivi il genio della lampada di Aladino che ti dice:

genio“Stasera andrai a dormire e domani mattina ti sveglierai come vuoi tu,
fammi la lista delle cose in cui vuoi “essere” diverso o in aggiunta a ciò che sei oggi.
Non cose materiali da possedere ma solo come vuoi cambiare, 
il desiderio vale solo per la tua persona. Fai l’elenco e chiedimi pure!“

Quella risposta è il tuo SAROCOSI da segnare sull’AVATARO!

Questo è l’esercizio macchina del tempo, andare nel futuro più prossimo a vedere il risultato della tua richiesta!!!! Fai la lista, esagera pure!!!

Non la fare troppo difficile, il rilassamento serve per far fluire meglio l’immaginazione e la creazione, non usare troppa razionalità, se ti scopri a chiederti come fare, lasciati andare, non c’è un modo, è solo pura immaginazione e visualizzazione mentale. I bambini fanno le cose con la mente vergine, è questo il motivo del loro successo! Guarda quando giocano da soli!

Conosco persone che riescono a provare quella sensazione senza troppo costruire immagini e suoni. La provano e basta, fanno un atto di fiducia, si guardano allo specchio e si dicono:

“Certo che sarà così, sono convinto, SICURAMENTE!!!” E già gli sale la sensazione. Si fidano che sarà così… davvero!

Anche se sei pessimista riguardo al cambiamento, fai finta che nel futuro TU abbia torto.Vorresti avere torto per il tuo bene? O no?

BUTTATI!!!

Appena provata la stupenda sensazione goditela il più possibile, sdraiatici sopra e fatti cullare, espandila dentro di te, senti come è calda, guarda che meravigliosi colori che ha, senti che melodia celestiale, godi, godi, e ancora goditela.

Quando ne hai a basta torna nel presente, ma tieni bene in mente il ricordo di ciò che hai vissuto a livello di esperienza.

Scrivi sull’AVATARO che cosa hai vissuto, scrivilo a me, fissalo da qualche parte!!!

“AAAAAAAH finalmente che SODDISFAZIONE !!! Sono fiero di come sono diventato per merito mio!!! AAAAAAAH che goduria, MAMMA MIA CHE GODURIA!”

Rileggi questo passaggio… e se ti va tutta la lezione.

Se riesci fai l’esercizio subito dopo aver letto la lezione così non ti scordi niente.

Se vuoi puoi stampare la lezione e leggerla subito prima di andare a letto. Prima di addormentarsi è l’ideale perchè la tua parte inconscia elabora molto le ultime informazioni durante il sonno… e poi addormentarti con il sorriso è una cosa che non tutti i giorni succede… (per adesso) 🙂

Relax e goduria, che vuoi di più da un esercizio… vuoi farlo tutti i giorni?

Rallenta, rilassati e lascia scorrere… se ti viene un dubbio la maggior parte delle volte la risposta è questa:

“come vuoi tu, come ti fa stare meglio”:

Es:

Quanto volte devo farlo? Risposta: “come vuoi tu, come ti fa stare meglio”

Quando devo iniziare a farmi il film? Risposta: “come vuoi tu, come ti fa stare meglio”

Posso farlo la mattina? Risposta: “come vuoi tu, come ti fa stare meglio”

ecc, ecc,

La prossima lezione ne riparleremo… Ti dirò cosa c’è dietro a questa tecnica.

Anzi una cosa te la dico già, ti ricordi l’esempio del balcone senza ringhiera? Ti ricordi dell’esempio di smettere di respirare? Se l’inconscio percepisce pericolo ti obbliga a salvarti, lui è più potente della tua razionalità.

Ti ricordi del perché non si riesce a smettere di essere dipendenti da qualcosa con la forza di volontà della tua parte conscia? Se tu ti sforzi di fare qualcosa contro di lui, perdi sicuro. Se lui percepisce, con un emozione (l’unico suo linguaggio), che è una cosa giusta, sarai in grado di fare qualsiasi cosa.

Ricordati la BELLA risposta alla domanda “come vuoi essere?”!!!

Buone Sensazioni. 🙂

A presto