10 passi per Eliminare la voglia di Fumare (prova gratuita)

(Versione Gratis dei primi 5 passi. Se vuoi acquistare l’intera guida segui le istruzioni a fondo pagina)

Premessa e Primo Passo

Se vuoi scaricarlo invece di leggerlo on-line clicca sulla scritta download qui sotto:

Questo manuale non ti servirà solo a smettere di fumare ma a smettere di provare il desiderio di farlo.

Sono un ex fumatore e anche tu saprai che chi smette sforzandosi di non fumare più, continuerà tutta la vita ad avere voglia di accenderne ancora una e non è LIBERO da questo vizio. Ricordati che chi fuma vorrebbe smettere ma chi smette con la forza di volontà avrà sempre la voglia di fumarne “ancora una”!

Durante questa esperienza puoi scrivermi una mail a marco@veritarelative.it per chiedermi qualsiasi cosa che non ti è chiara o che non senti calzare sulla tua persona.

Se hai già letto “E’ facile smettere di fumare se sai come farlo” o simili, ma per te non ha funzionato c’è un motivo molto semplice che risolveremo in seguito. Quel libro è scritto molto bene ed ha funzionato per molti ma non per tutti, per quello ho ideato questo metodo, per completare ciò che manca e per dare un ulteriore aiuto a chi non ha smesso con quel sistema o con altro. Ed è per questo che ti puoi tenere in contatto con me. È meglio togliersi subito i dubbi piuttosto che andare avanti perdendosi pezzi importanti.

Non ti preoccupare se troverai qualcosa in comune con quel libro, non è la stessa cosa. Fai un atto di fiducia e non pensare che sia la stessa minestra e che quindi per te non funzionerà.

Se invece non lo hai letto prosegui pure senza problemi.

Potresti trovare ciò che leggi talmente strano da farti storcere il naso, ti consiglio anche in questo caso, di avere fede e un po’ di pazienza se vuoi veramente risolvere il tuo problema con il tabacco. Cerca di prendere per buono cosa ti dico anche se lo trovi bizzarro o conosciuto in altre esperienze simili. Se poi non funziona lo deciderai alla fine e solo dopo averci provato veramente e con un briciolo di convinzione!

Più ti lasci andare mentre provi quel che leggi e più questo sistema ti porterà la libertà dalla voglia di fumare. Ricordati com’eri prima di accendere la tua prima sigaretta, ovvero LIBERO! Se tornassi indietro nel tempo l’accenderesti ancora?

Buttati senza starci troppo a riflettere, quel che leggi è già stato testato da chi studia questi sistemi da anni. Il motto è:

Fallo e basta!

Se ti piace l’inglese “Just do it”.

Parliamo ora del primo passo da compiere:

Il primo passo da fare è, mentre leggi, di fumare tranquillo. Sul serio, se hai già smesso da qualche giorno e quindi sei già a buon punto, allora magari è meglio non riprendere. Ma se ancora non hai smesso, fuma fino alla fine del libro. Poi nelle prossime pagine ti dirò come fare nello specifico.

La prima cosa da fare è aumentare la consapevolezza con la tua esperienza mentre fumi. Anche adesso, se hai voglia, smetti di leggere ed accenditi una sigaretta. L’unica cosa che d’ora in avanti vuoi fare, (mentre lavoriamo sul togliere la voglia) è fumare lentamente e consapevolmente. Chi fuma di solito lo fa’ distrattamente, non si gode il momento del fumare e la voglia gli ritorna presto. Anzi siccome ci si sente in colpa, si fuma più velocemente possibile. Così facendo molte sigarette non si gustano e si arriva a fumare un pacchetto o anche più.

D’ora in poi quando fumi, FUMA TRANQUILLO. Non ti distrarre pensando ad altro. Quando fumi, guarda la sigaretta di continuo. Fai delle belle boccate gustandoti la sigaretta fino al filtro. Non guardare il cellulare, non chiacchierare con nessuno, non pensare ad altro. Fuma e pensa solo alla sigaretta. Goditela fino alla fine. Stai lì mentre lo fai, non vagare con la mente e non farti distrarre da pensieri o da quello che vedi o senti intorno a te. Se fumi consapevolmente già otterrai una riduzione del numero di sigarette al giorno, perché di solito la maggior parte delle sigarette sono fumate distrattamente e non ti tolgono la voglia che ritorna troppo presto.

Cerca anche di fare attenzione a come ti senti meglio quando fumi. La sensazione più diffusa che si ha è quella della consolazione, come fosse un momento in cui puoi appoggiarti da qualche parte e trovare conforto durante la giornata. Come fosse un premio per le fatiche quotidiane. Una stampella per riposarti e rigenerarti. Oppure una cosa eccitante e proibita da fare alla faccia del mondo brutto e crudele. Qualsiasi sia la tua bella sensazione, guardala, analizzala senza giudicarti in nessun modo. Devi solo farci caso.

Un’altra cosa a cui devi fare attenzione mentre fumi è il senso di colpa o la sensazione di sentirti uno stupido mentre lo fai. Molti si sentono in colpa quando fumano perché sanno benissimo quali sono i lati negativi. Ma siccome il tabagismo è una cosa molto seria, è una vera tossico dipendenza, non ti devi sentire in colpa. Se ci sono un miliardo di fumatori al mondo non è perché questi siano meno forti o intelligenti di chi non ha mai fumato; ma è, al contrario, perché sono più forti fisicamente di chi ha provato e non è cascato nel tranello.

Sì hai capito bene. Chi fuma è fisicamente più forte di chi non lo fa, il suo fisico è in grado di eliminare i veleni che si introducono nel corpo e quindi riesce a fumare 10, 20 sigarette senza stare male di stomaco, di mal di testa o altro.

Chi invece ha provato ed ha smesso subito è perché il proprio fisico non riusciva a smaltire il veleno e quindi è scattato un meccanismo di autodifesa che gli ha impedito di continuare a provare perché anche poche  sigarette lo facevano star male.

Chi non ha mai provato neanche a fare un tiro nella sua vita probabilmente è una persona poco curiosa e poco incline a nuove esperienze. O magari abbastanza impaurito dai lati negativi conosciuti.

Concludendo il primo passo per smettere di aver voglia di fumare è, al contrario di quanto si pensi, fumare consapevolmente e tranquillamente.

Oscar Wilde diceva che qualsiasi voglia sparisce solo se soddisfatta.

Ti elenco le istruzione per fumare:

  1. Rendi il tuo fumare un momento serio e molto importante.
  2. Se puoi cerca di farlo in solitudine, fallo diventare una specie di rito personale. Isolati.
  3. Non ti far distrarre dal cellulare o da ciò che ti succede in torno. Se per esempio fumi in balcone girati verso il muro o guarda qualcosa di poco interessante.
  4. Se fumi mentre guidi sarebbe meglio se ti fermassi per farlo. Se la fretta non ti permette di fermare la macchina fuma prima di metterti alla guida o quando sei arrivato a destinazione.
  5. Se fumi mentre lavori o fai qualcos’altro dovresti cercare di fare una pausa e pensare solo a fumare.
  6. Guarda attentamente la sigaretta che si consuma. Tira boccate con attenzione.
  7. Analizza senza giudicare ciò che provi di positivo: consolazione, gratificazione, pace, relax, svago, senso si ribellione, ecc..
  8. Non ti sentire in colpa ma fuma contento perché sono le ultime sigarette della tua vita.

Importante!

Se ti capita di aver finito di fumare in maniera distratta non ti preoccupare, sei all’inizio ed è normale che succeda ancora. Non ti colpevolizzare ma impegnati un pochino di più la prossima volta. Non avere fretta di riuscire subito e con tutte le sigarette della giornata. Piano piano e senza fretta. Perdonati quando sbagli. Lo smettere di fumare deve essere preso come una qualsiasi nuova competizione. Non puoi subito essere il campione del mondo.

Sai come si impara a giocare a scacchi, a dama, a qualche altro gioco o sport? La prima cosa che si impara è la sconfitta. Si imparano le regole del gioco, le strategie ma poi quando cominci a giocare sul serio si perdono 10 partite su 10. Poi arriva il momento in cui ne vinci 1 e ne perdi 9. Piano piano impari a giocare fino a che non cominci a vincere più di quanto perdi. E quando all’inizio perdi non ti senti un incapace, anzi, ti piace perché stai imparando una cosa nuova, che hai VOLUTO fare tu e la prossima volta farai più attenzione.

Seguire questo manuale è la stessa cosa. Ti insegnerò cose più o meno nuove, alcune contro intuitive. Non devi sentirti debole se non riesci subito a fare ciò che ti chiedo. E’ normale perdere le prime partite, insisti fino a che non vincerai. Porta pazienza e non trattarti male. L’insicurezza nei propri mezzi è la prima causa del tornare a fumare. Credere di essere più deboli del vizio del fumo è un tranello in cui cascano in molti. Qui non devi essere più forte di niente e di nessuno. Devi solo conoscere meglio la tua tossico dipendenza e giocare con le giuste strategie fino a che non comincerai a vincere. Vedrai che la strada verso la Libertà dalle sigarette diventerà in discesa, chiara come il sole o intonata come la dolce e potente voce di Mina.

Questo sistema non prevede la forza di volontà per smettere. Quel sistema non funziona. Come hai già letto nel blog, chi smette con la forza e costringendosi a non fumare più, avrà sempre la voglia di accenderne ancora una e non sarà mai libero totalmente . Qui invece imparerai a non dover più lottare perché se non hai più voglia di fumare non dovrai fare nessuno sforzo per resistere!

Quindi la parola d’ordine è:

“VOGLIO SMETTERE DI AVER VOGLIA DI FUMARE!“

Scrivi questa frase su un pezzo di carta e appiccicala sull’accendino. Usala come password del computer. Fagli una foto e usala come sfondo del telefono. Ripetila mille volte per addormentarti la sera al posto di contare le pecore.

Dimentica la vecchia frase inutile: “devo smettere perché fumare fa male”

La differenza tra la parola VOGLIO e la parola “devo” è fondamentale per il nostro inconscio!

Un’altra cosa che su questo manuale non troverai sono gli inutili terrorismi psicologici. Se funzionasse farti vedere immagini di organi putrefatti per il cancro o frasi sul fatto che il fumo uccide, ecc., allora parecchi avrebbero già smesso per la paura. Ma la paura non funziona. Il fumatore sa benissimo quanto fa male farlo, non ha bisogno che nessuno rompa le scatole ricordandoglielo. Sono un ex-fumatore e mi ricordo quanto mi irritava. Il terrorismo psicologico non funziona per niente e quindi qui non leggerai di nessun lato negativo nel fumare.

Per adesso questo è tutto. Il prossimo capitolo faremo un altro passo. Buona sigaretta!

  • Primo Passo: Fuma consapevolmente e con molta attenzione!

 

 

Devo e Voglio

 

Riprendiamo il discorso che accennavo in precedenza sulla differenza tra la parola VOGLIO e la parola “devo” che è fondamentale per il nostro inconscio e parliamo di forza di volontà, ossia quando dici:

è più forte di me, io non ci riesco, per me è impossibile, non resisto, ecc.”

Non solo per smettere di fumare, ma per tutto quello che nella vita vorresti o non vorresti più.

L’essere umano (razionale) ha da sempre sopravvalutato la forza di volontà.

L’essere umano non ne ha quasi per niente, pochissima, a volte è solo testardaggine o associazione di un benessere riguardante la sicurezza della vita da caserma, ma non è reale. La disciplina autoimposta è una sensazione di sicurezza finta e non duratura.

Hanno ormai provato e consolidato in tutte le salse che se c’è qualcosa che vuoi FARE (o NON FARE più), l’unica strada duratura e definitiva è quella del consenso e non quella del sacrificio. La via giusta è quando dici VOGLIO, e non DEVO!

E parlo proprio a livello emozionale: prova a dire “devo smettere di fumare” e senti la sensazione che crea quella frase, fai finta come se recitassi. Dillo ad alta voce! Prova:

“devo smettere di fumare”

Poi fai la stessa cosa con “Voglio smettere di fumare” anche qui dillo convinto da far scatenare l’emozione associata:

“Voglio smettere di fumare”

Notata la differenza di sensazione?

Immagina quando hai del tempo libero e fai qualcosa che ti piace, un hobby o uno sport, ti impegni, sudi, fatichi ma non ti pesa per niente. Ci metti tutta la tua energia perché è una cosa che VUOI fare e non DEVI. E mentre lo fai ti senti pure bene.

Immagina di andare al lavoro con quell’energia…

Questo sarà un po’ il fulcro. No, non sto parlando della forza di volontà ma del provare sensazioni, emozioni. Capirai presto che sono solo loro che comandano e sono solo loro che contano. Tutto quello che facciamo da quando siamo in vita si traduce nel provare una emozione. TUTTO! E ovviamente anche il fumare.

Facciamo un po’ di teoria:

Detto molto semplicemente, quando si parla di mente, spesso si usano termini per dividerla in 2 parti, conscio ed inconscio (subconscio se preferisci).  Razionale ed irrazionale. Lato sinistro e destro del cervello.

Comunque una persona sola, non fare l’errore di pensare a due personalità, se parlo del tuo orecchio destro e di quello sinistro sempre di te si tratta anche se parlo di 2 orecchie, stessa cosa per il cervello, e diviso in 2 ma sempre TU sei, UNO solo!

La parte conscia è quella che usa il ragionamento, è molto piccola, non ha un grande potere, è molto utile se usata come strumento a tua disposizione, è quella che quando si guarda allo specchio sa’ di ESSERE, la maggior parte degli animali pensano che l’immagine nello specchio sia qualcun altro, pochissime specie animali si “riconoscono” nel loro riflesso.

Il conscio è quello che, adesso, sta cercando di essere concentrato per capire cosa sta leggendo, è quello che ha la faccia seria in questo momento, sorridi pure mentre leggi, che così imparare è più piacevole, non sei a scuola.

La parte conscia può fare solo una cosa per volta, si fa il ragionamento, sceglie che strada percorrere, ed innesca delle azioni.

La parte inconscia, invece, è molto più grande ed è molto più potente. E’ quella che comanda tutte le tue funzioni biologiche, dal battito cardiaco, alla digestione, alla respirazione. A lei il compito di tenerti in vita, non fa mai niente contro natura, comanda i tuoi istinti SOPRATTUTTO per la sopravvivenza tua (mangiare, dormire, guarire, ecc.) e della specie (riprodursi). In essa è scritta tutta la Storia dell’essere umano, tutta la sua Evoluzione.

Se non credi che sia più potente della parte conscia prova a smettere di respirare… ad un certo punto è la parte inconscia che ti fa espandere di colpo i polmoni e se avesse la possibilità ti direbbe che sei stato uno sciocco a provarci…

Oppure prova a stare in piedi fermo su un balcone al decimo piano, senza toccare la ringhiera e guardare giù? Facile vero?

Ora immagina di farlo senza la ringhiera… Credi di poterti mettere sul bordo di un balcone senza ringhiera in piedi e guardare giù senza problemi, fosse anche il primo piano? E’ la tua parte inconscia che avverte il pericolo, se manca il parapetto, o qualsiasi punto d’appoggio che ti dia sicurezza e crea la paura con l’immagine o la sensazione di cadere (vertigine), quella che ti costringe immediatamente a fare un passo indietro o a reggerti da qualche parte per metterti al sicuro. E se invece ci riesci forse hai qualche dipendenza dall’adrenalina…

Il cervello è come un mega computer il cui software è in continuo sviluppo da quando sei nato.

La tua parte inconscia non usa il ragionamento, è puro istinto, fa le cose senza pensare, senza ragionare, non è logica. Se ti chiamano all’improvviso da dietro e girandoti vedi una mela arrivare dritta sulla tua faccia, è lei a decidere in meno di un millisecondo se schivarla, prenderla al volo o portare le mani a protezione del viso.

E’ un automatismo, programmato e modificabile riprogrammandolo…

Se fai sparire la tua parte conscia vivresti benissimo, tipo un qualsiasi animale.

Se fai sparire la tua parte inconscia nel giro di poco faresti una brutta fine.

La parte conscia però è quella che ci distingue dal regno animale, e quella che crea i pensieri in maniera volontaria, progetta le tue azioni future, immagina, si chiede il perché delle cose, cerca di migliorare sempre la situazione, gode a guardare un tramonto, ascolta la musica, crea. Se utilizzata per quello che serve ti porterà ad uno stato di evoluzione migliore.

Le differenze ed i ruoli delle 2 parti sono innumerevoli. Porteremo la tua coscienza a capire che TU, il tuo essere, il tuo IO, non è solo la parte conscia perché dice di “essere”, ragiona, studia e si riconosce allo specchio. Non è neanche, solo, la tua parte istintiva che ti tiene in vita. Ma è l’unione delle due parti.

Non usare solo un’unghia, per vivere, se hai 10 dita e due possenti braccia… Impara a vivere usando tutto quello che hai:

Corpo, Mente e Anima!

Ora, solo per la questione forza di volontà per smettere di fumare, nel 99 per cento delle volte è l’inconscio a decidere cosa stai per fare oppure no. E’ ampiamente dimostrato, chi fa pubblicità sa bene di cosa parlo. Se scegli i biscotti del Mulino Bianco è l’inconscio che sceglie, poi la tua parte conscia se lo giustifica dicendo che “sono effettivamente e senza ombra di dubbio i più buoni”.

Quando scegli qualcosa è l’inconscio che guida, non è il conscio. La tua parte razionale trova una bella scusa per dire che è stata lei a decidere. Mi spiace ma è falso!

Per esempio, io ho un amico che si chiama Massimo. Questo amico mi racconta sempre che sua sorella Lucia quando guarda la televisione ascolta con attenzione tutto ciò che dicono e prova tutte le sensazioni più strane. Intanto sente qualcosa di grosso in gola che la spinge a deglutire, e per quanto cerchi di resistere, questo desiderio si fa più forte, e lei DEVE deglutire. Poi, mentre continua ad ascoltare, prova una strana sensazione sulla testa, come se ci fosse un insetto o un verme che cammina e striscia tra i suoi capelli, e comincia a provare un prurito che diventa sempre più intenso, al punto che deve assolutamente grattarsi la testa. Per far passare questi disturbi prende una fettina di limone e la mette in bocca mordendola di colpo e provando quella sensazione di acido che fa stringere il palato e la lingua e di nuovo deglutisce per forza.

Ora… se eri abbastanza concentrato su quello che leggevi dovresti aver deglutito ed esserti grattato la testa (o solo una delle due). I più concentrati sentono anche il gusto di limone che strizza loro il palato

Se puoi condizionarti “inconsciamente” leggendo qualche parola figurati cosa possono fare con uno spot pubblicitario con parole, musica e immagini.

Per quello che è importante fumare pianissimo ed aumentare la “consapevolezza” mentre lo fai. Se guardi della pubblicità, pensando ad altro, il tuo inconscio è più influenzabile…

Dicevo del Mulino Bianco…

Hanno fatto milioni di esperimenti sul far assaggiare qualcosa di uguale, nella forma, senza vederne la scatola o la confezione e i gusti sono cambiati radicalmente.

Con questo non voglio dire che i biscotti del mulino bianco non siano effettivamente buoni, è un’azienda che lavora molto bene, ma loro sanno benissimo che senza il condizionamento inconscio pubblicitario venderebbero molto meno.

Uno spot in TV di 30 secondi costa loro migliaia di euro, e ne spendono molti di più quando si tratta di progettarlo e studiarlo lo spot in questione, pagando dei veri professionisti nel condizionamento inconscio ad usare la tecnica giusta per sfondare sul mercato. Lo spot scatena una bella emozione che il tuo inconscio percepisce (una bella famiglia, una situazione ideale) e quando sei al supermercato l’inconscio rivive la sensazione senza che tu te ne rendi conto e scegli quel prodotto.

Emozioni… solo quelle contano!!!

Ripeto, poi se non sei un’azienda che lavora seriamente, prima o poi chiudi, però per dominare così ampiamente il mercato la pubblicità ha fatto la sua parte.

E ora ti spiego perchè:

Quello che l’inconscio chiede sono sensazioni positive e continui cambiamenti di stati emozionali…

Ecco perché trovavi così difficile smettere di fumare.

Vi è associata, inconsciamente, una bella emozione ed è quasi sempre un’emozione che tu non hai abbastanza nella tua vita oppure serve per compensarne una negativa.

Ecco perché a volte ci sentiamo intrappolati in cattive abitudini, la nostra parte conscia è consapevole dei lati negativi e ne vuole uscire perché capisce l’assurdità e il pericolo, ma l’inconscio senza niente in cambio non accetta di rinunciare alla sua emozione quotidiana.

Quindi se vuoi smettere di fumare e forzi il comportamento, l’inconscio si ribella e (siccome è la parte più potente) ti ritrovi a fumare contro la tua volontà. Prima o dopo, vince lui… e non capisci come mai, anzi non capivi… o dicevi di non avere forza di volontà che, poverina, non c’entra niente.

Se invece vuoi smettere di fumare e dai al tuo inconscio qualcos’altro, con cui sfamare la voglia di emozioni, allora si va d’amore e d’accordo!

Stessa cosa per le cose positive che dici di non riuscire a fare. Se il pensiero di essere libero dalla sigaretta non basta, devi convincere il tuo inconscio che ne ricaverà sensazioni bellissime con l’immagine finale di te contento, soddisfatto e soprattutto LIBERO!

Lo so, è un po’ difficile da seguire letto così di colpo. Piano piano ti darò tutti gli elementi per capire.

Leggi piano piano.

Il tuo cervello è diviso in 2 parti. Ricorda sei sempre tu, una persona sola, non fare l’errore di pensare a due personalità. Ripeto perché è importante!

Un “IO” solo!

La parte conscia è stata per errore considerata la più potente (e l’unica utile) perché provvista di intelletto e capace di ragionare ed acculturarsi. E siccome ragiona, pensa di essere il capo o il padrone! Non ci si rende conto che il razionale è un bellissimo strumento nelle mani del nostro IO. La parte inconscia è stata sempre soffocata per la paura che essendo composta da puri istinti, ci sovrastasse o ci tenesse troppo legati al regno animale. Un esempio su tutti, la repressione sessuale di quasi tutte le culture…

Basterebbe, al contrario, imparare dal mondo animale per capire che non è così, infatti la repressione sessuale ha scatenato un putiferio di prostituzione e pornografia che nel mondo animale non esiste. Loro fanno sesso per riprodursi, rarissime specie per divertimento. Per noi è diventata un’ossessione e una mega fonte di guadagno… guarda caso…

Se l’istinto fosse così negativo tutti gli animali sarebbero peggio degli uomini… invece…

Oppure dire alle persone particolarmente emotive di controllarsi! La società e le religioni ti controllano meglio se tu reprimi i tuoi istinti.

Ma se reprimi qualcosa si ingrandisce e ti esplode dentro, è come tenere un dito nel rubinetto a cercare di non far uscire l’acqua. Quando esce di colpo, bagni dappertutto… Ecco una causa delle violenze sessuali e dei comportamenti autodistruttivi. Il miglior modo di far passare una dipendenza è quella di lasciarla sfogare non di certo quella di fare forza per fermarla. Tutte le cose proibite funzionano così: più le proibisci e più ne aumenta il desiderio inconscio di massa. Più le soffochi e più diventano potenti. Fumo, alcool, droghe, sesso, ecc.

Ovvio poi ci sono dipendenze più potenti e/o più fisiche di altre…

Ma il concetto rimane lo stesso, ci si crede di poter scegliere con la parte razionale, ma non è lei a guidare. Quando iniziamo a drogarci, anche solo di tabacco, è l’associazione pubblicitaria e sociale che c’è dietro a spingerci, non siamo ancora dipendenti ma iniziamo per la figura di uomo o donna d’affari (ricco, sicuro di sé e di successo) che c’è dietro la sigaretta in bocca. Fumare fa figo! Chi fuma è un duro! La figura di riferimento, tipo un mito (James Dean, Marylin Monroe fumavano…) Oppure il temerario pilota di formula uno che guida una macchina che sembra un pacchetto di sigarette… ci immedesimiamo con il coraggio del pilota… e l’inconscio prova quella emozione!

L’inconscio vuole compensare con emozioni positive (false e fittizie) quelle negative che prova tutto il giorno! Questo vale per tutte le droghe che si consumano (cibo, fumo, alcool, pasticche, ecc.) e per tutte le droghe che si praticano (gioco d’azzardo e non, sesso comprato, manie compulsive, cattive abitudini, ecc.)

Una cosa che vuoi fare da subito è, comunque, eliminare il senso di colpa. Il senso di colpa non serve a evitare di comportarsi in modo sbagliato, serve solo ad aggiungere una brutta emozione ad un brutto comportamento. Eliminalo da subito.

E’ solo un tentativo di pareggiare con lo stare male (avere senso di colpa) qualcosa che facciamo ma non vorremmo più fare.

La nostra parte nobile e conscia vuole sentirsi in colpa per non aver trovato la forza di volontà per fermarsi e pensa:

“Almeno mi sento male perché ho di nuovo fumato.”

Da oggi non si pareggia più. Qui si vince. Domani scoprirai nuove strategie per eliminare pensieri e comportamenti da te non più voluti.

Sentirsi male dopo serve solo a sentirsi male. Non è assolutamente utile per prevenire il comportamento la prossima volta. Se ti vuoi sentire in colpa prova a farlo prima di accenderla, non dopo.

Anzi. Ti ho detto che l’inconscio vuole emozioni positive per compensare quelle negative, quindi togli il senso di colpa e mettici il perdono per te stesso.

Perdonati per aver preso strade sbagliate e impegnati per trovare nuove soluzioni per risolvere. Dillo ad alta voce. Fidati di te stesso. Butta il tuo passato e pianifica il tuo futuro. Andrà tutto bene, vedrai!

Oggi hai iniziato un nuovo cammino per liberarti da ciò che non vuoi più. Quindi non ti sentire in colpa se ancora non riesci ad evitare qualcosa. Oggi hai iniziato a guarire. Mettici la determinazione per trovare una soluzione e seguirla. Questa è l’emozione positiva da mettere al posto dell’inutile senso di colpa!

Se non diamo al nostro inconscio (con il conscio) delle belle emozioni, lui ad un certo punto ci guiderà verso la prima che vede… dannosa o meno.

Conosci le frasi:

  • “Io voglio fumare, mica voglio smettere, a me piace!!!”
  •  “è più forte di me, non riesco a controllarmi”!!!

Tu ti senti la parte conscia, quella che ragiona, quella che ha studiato e di conseguenza ti demoralizzi perchè credi di essere debole. NON E’ COSI’!!! E’ FALSO!!!

Tu sei il generale di un esercito di un milione di soldati. Il generale decide come agire ma se la truppa non è contenta non farà mai quello che gli viene chiesto.

Se vivrai usando la parte razionale per soddisfare anche la parte irrazionale (i tuoi istinti), con delle belle sensazioni e senza soffocarla, ti scoprirai molto più capace di fare cose che adesso credi improbabili per te.

Inoltre imparerai ad usare il tuo potere per affrontare qualsiasi vicissitudine della vita con il sorriso di chi sa sempre di poter vincere…

Quindi il secondo passo da fare per toglierci la voglia di fumare è riflettere su questo principio e farlo proprio. Ricordarsi che quando ti viene voglia di fumare, ma tu non vorresti, è il tuo inconscio che ti spinge ad accendere un’altra sigaretta perché crede di non aver via d’uscita. Non sa ancora che si può benissimo ritornare ad essere un non fumatore. Nella tua parte inconscia c’è l’immagine di te che crede di essere un fumatore e quindi ti costringe a fumarne un’altra.

Uno dei prossimi passi sarà propria di lavorare su quella immagine per cambiarla.

Prima ti convinci che non è questione di essere o non essere un fumatore e prima passerà la tua voglia. Ma di questo parleremo nel prossimo capitolo.

  • Primo Passo: Fuma consapevolmente e con molta attenzione!
  • Secondo passo: Eliminare qualsiasi senso di colpa perché è una cosa inconscia e non serve a nulla.
  • Terzo passo: Tu VUOI smettere di averne voglia. Non ti obbligare a farlo con la forza di volontà!

 

 

 

Esercizio di Rilassamento

 

Ora parleremo di un esercizio di rilassamento molto importante per il nostro obiettivo finale. Soprattutto quando cominceremo a parlare di convinzioni… L’esercizio è molto simile alla meditazione. Se hai già provato quella esperienza bene ma la maggior parte di noi occidentali è un po’ restia a provare una cosa semplice come meditare perché non l’ha mai fatto, è sconosciuta e quindi crea diffidenza o imbarazzo nel provarci. Quindi ti insegnerò a rilassarti in maniera più occidentale.

Ho letto che la moglie di Einstein concesse un’intervista in cui affermava che, le più grandi scoperte di suo marito, furono concepite nella vasca da bagno…

Premetto due cose. Le più grandi rivelazioni che una persona può avere, sono quasi sempre in uno stato di rilassamento, e quest’ultimo è molto facile da ottenere immersi in una vasca da bagno piena di acqua calda.

L’altra è che tutte le scoperte nel mondo scientifico, o tutte le creazioni nel mondo delle arti, sono state prima “immaginate” nella mente di qualcuno. Tutto quello che ci circonda, (natura esclusa), è stato prima immaginato da qualcuno. TUTTO!

Le strade, le macchine, le statue, i quadri, la musica, la tecnologia, le scoperte mediche, la casa in cui vivi, il piatto in cui mangi, ecc.. Tutto è nato attraverso la fantasia del suo creatore. Tutto nasce da un pensiero. Prima immagini qualcosa e poi si scatenano le azioni e le scelte che portano a realizzarlo. Anche la semplice attività imprenditoriale di un piccolo artigiano è nata da un idea, un progetto, un sogno, che lui stesso ha prima immaginato e poi realizzato. Se vuoi cambiare lavoro e aprirti un bar, prima lo devi immaginare…

Il detto “L’immaginazione è tutto”, oppure “Immagina, puoi!” non sono a caso. È davvero così che funziona il mondo, da sempre.

La CREAZIONE di tutto ciò che esiste nella realtà scaturisce da ciò che non esiste nella realtà stessa:
il PENSIERO.

Il pensiero, che di per sé non esiste, non si può pesare, toccare, vedere, misurare, leggere. Il pensiero è fatto di nulla. Molti sostengono che non risieda nel cervello ma che ci arrivi da qualche altra parte…

Quindi è così che anche il nostro caro Einstein ha scoperto e rivoluzionato il mondo della scienza. Immaginando e viaggiando con i suoi pensieri, immerso e rilassato in una vasca da bagno.

Perché ti dico ciò? Perché è fondamentale che tu impari a rilassarti?

Perché sarà in quello stato che avverranno i cambiamenti dentro di te. Soprattutto quelli che stai inseguendo con questo corso e cioè l’eliminazione delle sigarette dalla tua vita. Ma soprattutto per farti rendere conto che la chiave del cambiamento è la tua immaginazione, il tuo pensiero detta legge e stabilisce chi sei TU oggi. Se oggi sei un fumatore è perché nella tua mente gira quell’immagine di te che ti tiene in quello stato. Se cambi l’immagine che hai di te, nella tua testa, di conseguenza cambierai anche tu.

Tu sei quello che pensi di essere!

E non il contrario. E’ più naturale e comodo pensare che siamo fatti in un certo modo ed i pensieri siano solo una sua conseguenza, ma è un errore molto comune.

Se c’è qualcosa che VUOI fare, avere o essere devi immaginarti l’obiettivo finale realizzato, provare la gioia di esserci riuscito e di conseguenza partono tutte le azioni e le scelte che ti porteranno a quell’obiettivo. Senza “se” e senza “ma”.

Torniamo all’esercizio di rilassamento. Questa tecnica è molto potente. La tecnica consiste nel portarti in uno stato profondo di rilassamento partendo da un dito. Il tutto è molto simile ad un inizio di meditazione. Guarda il tuo dito e muovilo, aprilo, chiudilo, ecc. Per fare ciò il tuo cervello invia dei comandi al dito stesso. Ora dobbiamo conoscere il comando “LASCIA!”

Mi spiego:

I comandi che il tuo cervello, può dare alle tue dita, sono 3: Apri, Chiudi e Lascia!

APRI! e le dita si raddrizzano. Oppure CHIUDI! e le dita si arricciano su se stesse.

Se smetti di dare questi comandi le dita assumono uno stato intermedio.

Se chiudi forte il pugno, il cervello invia il comando CHIUDI ai muscoli che fanno piegare su se stesse le dita. Quel comando rimane facendoti sentire la mano che schiaccia se stessa diventando un pugno.

Ma quando decidi di mollare la stretta, il cervello manda il comando LASCIA, alle dita, spegnendo quella contrazione senza dover dare il comando (contrario) di aprire la mano.

Fai la prova adesso mentre leggi:

Appoggia la mano sul tavolo o dove vuoi. Dai il comando CHIUDI!

Stringi il pugno, senza esagerare con la forza, solo la chiusura della mano e tienila ben chiusa. In questo momento il cervello sta continuamente dicendo alle dita: CHIUDI! CHIUDI! CHIUDI! CHIUDI! CHIUDI!

Ok?

Adesso “LASCIA” di colpo la stretta! Ossia, smetti di dare il comando CHIUDI! ma NON dare il comando APRI!

La mano si aprirà, da sola, fino ad un certo punto rimanendo molle in quello stato. Ok? Quello è il comando LASCIA! L’interruzione del comando APRI o del comando CHIUDI.

Ora partiamo con la tecnica di rilassamento.

Si parte mettendosi comodi, magari appoggiando la testa. Inclinando lo schienale della sedia, sul divano o sdraiati, come meglio ti trovi.

Chiudi o socchiudi gli occhi. Rilassa un po’ le spalle, il collo.

Appoggia le mani rilassate (semi aperte) da qualche parte e comincia a respirare un pochino più profondo usando la pancia e non il petto.

Dopo 3 o 4 respiri profondi concentrati un attimo su un dito, di solito l’indice di una delle due mani, scegli tu. A questo punto la sensazione da cercare è quella di non riuscire più a muoverlo.

Stai sempre respirando profondamente in una posizione comoda e con gli occhi socchiusi. Comincia a dare il comando LASCIA al dito senza dare il comando CHIUDI o APRI.

Questo è il comando che dovete dare al dito indice che avete scelto. Il comando di mollare la presa anche se la presa non c’è stata prima.

LASCIA! LASCIA! LASCIA! LASCIA! LASCIA! LASCIA! LASCIA!

Sempre respirando profondamente di pancia, dopo qualche secondo il dito si rilassa talmente tanto da non potersi più muovere.

Ossia, se provi dolcemente a dare il comando chiudi o apri il dito non obbedisce più. Garantito. Ovviamente sei rilassato e quindi prova con gentilezza a muovere il dito, non devi di colpo strizzare la mano e interrompere la respirazione. Se si muove, ricomincia con il comando LASCIA tra un respiro e l’altro. Aspetti qualche secondo e riprovi a vedere se il dito “dorme”.

Questo serve per far piombare il dito in uno stato di sonno, deve in qualche modo addormentarsi (che non centra niente con il formicolio).

Appena ti accorgi che non riesci più a muoverlo ti verrà da ridere la prima volta perché è una sensazione mai provata. Cerca, a quel punto, di trasmettere la sensazione di rilassamento che hai nel dito a tutta la mano. Continuando a respirare poi trasmetti la sensazione a tutto il braccio e così via, collo, testa, petto, gambe.

Espandi la sensazione di relax in tutto il corpo. Il tutto dovrebbe accadere in un paio di minuti o poco di più.

Le prime volte che ci provai, il dito si muoveva sempre e pensavo che se non stava fermo non sarebbe partito lo stato di rilassamento. Non fare lo stesso mio errore, anche se il dito si muove, ci si può sentire rilassati comunque. Non cercare la perfezione in quello che fai. Sorridi e buttati come viene, viene!

Se ti rilassi continuando a muovere il dito, chi se ne importa. L’importante è che stai bene! Ok?

Se durante la fase di rilassamento arrivano pensieri che ti distraggono non cercare di fermarli ma lasciali passare e continua a respirare più tranquillo possibile e senza ansia di riuscire in fretta.

Ora che sei rilassato goditi la sensazione di distacco da tutta la realtà che ti circonda, soprattutto dai problemi che ti assillano e prova ad immaginare te stesso in un prossimo futuro che ha smesso di fumare.

Quand’è che ti piace proprio fumare? Dopo mangiato? Dopo il caffè? Quando guidi? Quando sei stressato? Immagina uno di quei momenti e visualizza te stesso che non ha voglia di uscire a fumare. Immagina di essere con qualcuno che non fuma. Guarda com’è tranquilla questa persona che continua la sua giornata senza quella voglia e vediti anche tu tranquillo come lui o lei.

Prova e cercare la sensazione di essere libero dal vizio che vuoi eliminare. Fallo in terza persona, ossia non immaginare di vedere dai tuoi occhi cosa sta succedendo, ma immagina proprio te stesso visto da fuori che tranquillo e rilassato non pensa ad accendersi un’altra sigaretta. Sei lì in bella compagnia e ti vedi da fuori che non hai nessuna voglia di interrompere quel momento per fumare. Godi nella soddisfazione che hai nel vederti così tranquillo e LIBERO. Se vuoi puoi anche parlare con il te stesso futuro per chiedergli quanto sia finalmente contento di esserci riuscito. Abbraccialo e fatti ringraziare per esserti impegnato come stai facendo.

È molto importante che provi piacere in quello che vedi.
Soddisfazione, gioia, sensazione di leggerezza, mettici tutto quello che di positivo ti viene.

Continua a respirare profondamente e di pancia e quando vuoi ritorna nel presente.

Questa tecnica è molto potente ed è il tuo esercizio quotidiano. Fallo almeno una volta al giorno, meglio se la sera prima di addormentarti perché il cervello poi rielabora il tutto e comincia a riprogrammare di notte l’eliminazione del desiderio del fumo.

Tra l’altro ti ho suggerito di immaginare, durante il rilassamento, di essere in compagnia di una persona che conosci e che non fuma. A questo proposito c’è un’altra cosa che dovresti impegnarti a notare. Quando sei a cena, al lavoro o in qualsiasi luogo durante la giornata, osserva ATTENTAMENTE chi non fuma. Osserva come sono in pace con questo vizio. Non c’è l’hanno. Non agitano le gambe sotto il tavolo se non possono fumare. Non si innervosiscono. Non bevono il caffè in fretta e furia per uscire a fumare. Non provano quel desiderio…

Prova ad immaginare che cosa fanno di diverso nella loro mente. Prova a capire perché non hanno voglia come te. Prova a intuire cosa gli manca rispetto a te, o cosa hanno di più che tu non hai. Sembra sciocco o banale ma fidati che c’è un motivo inconscio per cui lo vuoi fare. Dammi retta! A te magari sembra che non serva a niente ma il tuo cervello ha dimenticato che si può vivere tranquillamente senza fumare e, osservando chi è libero, comincia a rendersi conto che è una cosa possibile. E soprattutto ricordarti a livello inconscio che tu sei nato non fumatore e quindi puoi benissimo tornare ad essere com’eri una volta:

LIBERO!

Rifletti su questo: esistono persone che in passato hanno voluto smettere di fumare e ci sono riusciti dall’oggi al domani, buttando via un pacchetto appena iniziato. Forse tu non conosci nessuno che ci è riuscito così ma fidati che sono in molti a cambiare radicalmente dall’oggi al domani e non solo parlando di sigarette. Cos’è successo nella mente di queste persone? Niente di particolare ma solo un’ASSOLUTA CONVINZIONE DI FARCELA! Punto!

Se ancora non sei riuscito a smettere di fumare questo è l’unico motivo. Non sei assolutamente convinto, nel profondo, di potercela fare. E forse hai già provato talmente tante volte che pensi di non poterci riuscire in questa vita. Credi che il vizio sia più forte di te? Non è così, fidati!

È solo la quantità di convinzione che tu hai nel riuscire in qualcosa che rende quel qualcosa facile o difficile. Tutto qui! In qualsiasi cosa c’è chi riesce subito, chi dopo molta fatica e chi no! Quindi non è lo smettere di fumare in sé che sia facile o no. La differenza sta nella testa di chi ci prova! Se sei convinto al 100% di riuscire, niente e nessuno ti può fermare!

Infatti uno dei passi che affronteremo insieme più avanti sarà proprio come aumentare la convinzione sulle tue presunte capacità di farcela! Vedrai, sarà una bella sorpresa per te capire che anche se non si è convinti ci si possa diventare…

Allora riepiloghiamo l’esercizio di rilassamento:

Ti metti comodo, cominci a respirare di pancia, cominci a dare il comando LASCIA a un dito e dopo un po’ provi a muoverlo. Se si muove riprovi. Quando il dito dorme o comunque dopo qualche minuto, sempre respirando di pancia e rilassato, trasmetti quella sensazione alla mano e poi al resto del corpo.

Se arriva qualche pensiero o sensazione a distrarti non lo ostacolare e lascia che passi da solo. Godi di quello stato che è una cosa meravigliosa. Una fonte di energia e belle sensazioni che non devi chiedere al mondo esterno. È tua di natura da quando sei nato. Solo che non lo sapevi e non ti sei allenato a farlo.

Fallo durare quanto ti pare. Poi se hai la vasca da bagno e lo vuoi fare nell’acqua calda, tanto di guadagnato.

Immagina te visto dall’esterno che è tornato uguale a com’era già in passato e cioè LIBERO da quel desiderio. Immagina di comportarti esattamente come chi non fuma! Tranquillo e beato!

La voglia di fumare è come un buco che senti dentro e che vuoi riempire. Se il buco non c’è, non c’è neanche la voglia!

Se ci sono domande scrivimi pure via mail. Ricordati di fare le cose facili buttandoti e senza pensare “chissà se riuscirò…”.

Ricordati che è una cosa nuova e se non riesci al primo colpo è normale. Insisti un pochino senza pensare di essere capace o meno.

  • Primo Passo: Fuma consapevolmente e con molta attenzione!
  • Secondo passo: Eliminare qualsiasi senso di colpa perché è una cosa inconscia e non serve a nulla.
  • Terzo passo: Tu VUOI smettere di averne voglia. Non ti obbligare a farlo con la forza di volontà!
  • Quarto Passo: Rilassati e immagina te stesso da fuori che non ha più voglia di fumare. Godi più che puoi nel vederti LIBERO.
  • Quinto passo: Guarda attentamente chi non fuma. Ricordati che eri così anche tu!

 

Marco Odino

Versione Gratuita

Edizione 2017

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Marco

Sono Marco Odino, classe '72, autore di VeritaRelative.it. e del corso Eureka!® al suo interno. Affascinato e incuriosito dallo scoprire come funzionano gli esseri umani, (questo miscuglio di corpo, mente e anima), sono diventato un appassionato Ricercatore di tutto ciò che riguarda il Benessere Emotivo. Dalle antiche filosofie Orientali a quelle più moderne Occidentali. ;-)

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