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by Marco

Il Benessere

Da quando Internet ha connesso la popolazione del pianeta in maniera così stretta ci sono sempre più siti, blog e corsi on line che danno informazioni su come si può ritrovare un po’ di benessere.

In breve cos’è che viene ricercato sulla rete:

  • Corsi su come aumentare l’autostimacerca
  • Strategie per attuare un cambiamento al livello personale
  • Spiritualità per trovare un senso nella vita
  • Qualcosa di orientale che ci calmi un po’ dalla frenesia della vita
  • Segreti per avere successo in amore o in denaro
  • Nuove scoperte scientifiche per appagare l’intelletto
  • Tattiche di miglioramento sulla comunicazione sociale
  • Informazioni sul perché abbiamo comportamenti contro la nostra volontà
  • Qualcosa di interessante da leggere per cultura generale

Ed i motivi sono:

  1. La sensazione che, nascosta da qualche parte, ci sia la soluzione ai nostri problemi.
  2. L’impressione che qualcosa non sia ben chiaro.
  3. Ascoltare quella vocina interiore che ci sussurra di cercare qualcosa.

Insomma la motivazione comune a questo tipo di ricerca è lo stare meglio in qualche modo. Che non vuol dire cercare di essere sempre felici e sorridenti, ma anche solo capire il perché soffriamo, ci dà la sensazione che renda la pillola meno amara.

C’è chi è nuovo in questo tipo viaggio e vedrà tutto molto interessante. A volte avrà l’impressione di trovare finalmente la chiave di svolta per raggiungere i propri obiettivi. C’è chi è già da tempo che cerca con la sensazione di cominciare a girare a vuoto. Trova qualcosa che gli piace, la segue per un po’, sta meglio, ma poi si ferma. Il pensiero di non essere sulla strada giusta arriva impetuoso. Chi invece è un veterano, avrà già la giusta consapevolezza e capirà cosa voglio dire…

In ogni caso sempre da più fronti ci parlano di responsabilità oggettiva. Ci dicono che se stiamo come stiamo, è solo merito nostro… Tutti preda del fantomatico “Vittimismo!”

  • Se segui il fascino orientale, ti diranno dolcemente che la via interiore è l’unica ricerca che porta la verità.
  • Se ascolti un coach di motivazione personale ti dice, senza mezzi termini, che se non ti tiri su le maniche rimarrai dove sei.
  • Se ti piace la psicoterapia, il guardarsi dentro è la prima cosa.
  • I seguaci della legge d’attrazione sanno che è il pensiero che crea la nostra realtà, quindi siamo noi gli artefici della nostra vita così com’è ora.
  • Se hai qualche speranza sulla cinica scienza concreta e materialista, rassegnati! Anche gli scienziati cominciano a parlare del pensiero che influenza la materia con la fisica quantistica.

Siamo circondati… mi sa che ci conviene arrenderci.

Tutti in un modo o nell’altro cercano di risvegliarci per farci capire che come stiamo è una conseguenza delle nostre scelte/azioni e non una conseguenza di fatti a noi estranei ed esterni. Ma soprattutto cercano di dirci che va tutto bene così com’è…

Vittimismo

Spiego un attimino cos’è il vittimismo. Innanzitutto è un sistema di difesa inconscio e come tale agisce di nascosto, se lo usi abitualmente non te ne rendi conto, quindi sei innocente. È semplicemente l’abitudine del nostro cervello a scaricare sempre la colpa di come ci sentiamo all’esterno. Attribuire a persone, fatti, e cose, la responsabilità dei nostri fallimenti, dolori e insoddisfazioni.manicarcere

  • Se sono arrabbiato è colpa di qualcuno.
  • Se sono triste è colpa del lavoro.
  • Se sono sfortunato è colpa del caso.

E’ sicuramente umano avere la tendenza a commettere quest’errore comune, ormai ho perso il conto delle volte che ho incolpato Dio per le delusioni d’amore, la sfortuna per il lavoro insoddisfacente, i miei genitori per i sogni non realizzati e il presidente del consiglio di turno per le tasse e le ingiustizie sociali. È la normalità per la maggior parte di noi.

Conseguenze

Vivere con questo presupposto ci porta uno stato continuo di lotta contro tutto e tutti, facendoci provare malessere ed emozioni negative che spaziano dalla rabbia fino alla depressione. Alla fine la frustrazione di non riuscire a venire a capo di questa lotta continua ci può far cadere in cattive abitudini o comportamenti più o meno gravi:

  • dipendenze da:
    • sigarette
    • cibo
    • droghe
    • alcol
    • medicinali
    • gioco d’azzardo
  • stati continui di:
    • paura, ansia e panico
    • ira
    • depressione
    • apatia
    • ecc

Quindi anche se sei invischiato in questo ingranaggio e non sei colpevole, puoi fare qualcosa per uscirne.

Arrivati ad un certo punto della vita capisci che forse stai sbagliando qualcosa e istintivamente cerchi una soluzione. Quindi qualsiasi sia la tua scelta tra i vari sistemi che offre la rete non ha importanza, quello che è giusto è la ricerca del benessere, ognuno come più gli aggrada. Non esiste giusto o sbagliato. Perché quando è giusto tutto si sistema e quando è sbagliato abbiamo imparato una cosa nuova per noi.

Forse uno dei nobili scopi nella vita è capirlo per poi trasformarlo nella dolce sensazione che ci farà dire sempre:

“Non mi preoccupo, son sicuro che alla fine andrà tutto bene…”.

Non sto dicendo che si può eliminare la sofferenza alla radice o che bisogna fregarsene se i politici rubano. Se si può fare qualcosa per salvare il mondo, si fa e basta senza stare ad arrabbiarsi. E se ci succede qualcosa di personale, come ogni dolore è legittimo e ha bisogno del suo tempo per essere smaltito. Questo tempo è assolutamente soggettivo, quello che so di certo e che

“nessun inverno dura per sempre e noi abbiamo il potere di renderlo tanto breve quanto crediamo di poterlo fare…”

einst2Spero che questo blog ti potrà servire per far chiarezza su tutto ciò. Cercherò di aiutare chi vuole capire cosa hanno sempre da sorridere i Monaci Tibetani. Oppure perché Einstein faceva la linguaccia e non era mai serio… L’importante e partire con il presupposto che vai già bene così come sei e che siamo tutti degni di esistere comunque. Ognuno ha il suo passato che non può essere giudicato da nessuno.

All you need is love.

Ti lascio con una piccola analogia e un piccolo ribaltamento di punti di vista. Spesso si dice che tutto ciò di cui abbiamo bisogno è amore. Ovviamente non solo quello della fidanzatina di turno…

Se noi guardiamo i bambini dell’asilo spesso vedremo le gioie più concitate e i pianti più disperati. Quando un bambino cade, piange disperato come se non ci fosse niente di più grave al mondo, anche se non è la prima volta. Poi la maestra o la mamma gli dice che va tutto bene, che non si deve preoccupare e tutte le “bue” passano. Lo si abbraccia forte, un bel bacino e il bimbo torna a giocare come se niente fosse.

Analizziamo cosa succede in questo frangente: Il bambino sente un dolore e non sa se sta per morire o se passerà quindi, per non sbagliarsi, si dispera. La mamma invece, che è già grande ed ha un livello di consapevolezza più elevato, sa che non è niente di grave e con il suo amore quieta la disperazione del bimbo.

Nella nostra vita adulta succede la stessa identica cosa: Accade qualcosa di brutto, come un lutto improvviso o la perdita di un amore e ci disperiamo lamentandoci e piangendo come fossimo gli unici che soffrono così tanto. Siamo i bambini che cadono e si fanno la bua, anche se non è la prima volta, ci disperiamo in egual misura. Tra l’altro le persone che oggi reputiamo malvagie e disoneste potrebbero essere nient’altro che i bambini monelli e capricciosi dell’asilo che cercano solo attenzione e amore, ma non hanno capito qual’è il modo migliore per ottenerlo.

A questo punto bisogna trovare quella fonte di AMORE che, come la mamma, ci dona sollievo e rassicurazione. Qualcosa o qualcuno che ci abbracci dicendoci che andrà tutto bene e che non è nulla di grave.

  • loveUn Dio di qualsiasi religione
  • L’Universo e le sue regole
  • Lo psicologo
  • Un amico
  • Un insegnante di meditazione
  • Un coach di motivazione personale
  • Una guida spirituale che sia un libro, un sito o una persona in carne ed ossa
  • Qualsiasi cosa che ci rassicuri come una fede

Il nostro compito è quello di cercare AMORE per provare a rimanere in uno stato di fiducia dicendo “non mi preoccupo, son sicuro che alla fine andrà tutto bene…”.

Poi un giorno saremo grandi come quella mamma ed avremo la consapevolezza di capire che niente è mai grave come sembra. Noi stessi staremo ad abbracciarci e consapevolmente ci vorremmo bene come meritiamo. Saremo la fonte d’amore per noi e per chi ci sta vicino.

Sparirà così qualsiasi paura e ci prenderemo serenamente il tempo per guarire da qualsiasi dolore.

🙂 Buona riflessione

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Marco
About Marco
Sono Marco Odino, classe '72, autore di VeritaRelative.it. e del corso Eureka!® al suo interno. Affascinato e incuriosito dallo scoprire come funzionano gli esseri umani, (questo miscuglio di corpo, mente e anima), sono diventato un appassionato Ricercatore di tutto ciò che riguarda il Benessere Emotivo. Dalle antiche filosofie Orientali a quelle più moderne Occidentali. ;-)

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